Ma chi c'è dietro Augurino?

Non siamo un’azienda di cancelleria: siamo Irma e Andrea, un grafico e una communication specialist, hater dichiarati dei compleanni tradizionali (abbiamo già la blacklist pronta per chi ci canta “Tanti auguri a te”).

Un bel giorno abbiamo fatto il primo scherzo al papà di Andrea. E il resto è storia (o meglio: è diventato un catalogo intero di finti voucher e biglietti irriverenti).

augurino è colui che, invece di regalarti un mazzo di fiori, ti dona una piantagione di cactus.

Colui che non si limita ad un semplice "buon compleanno", ma sfrutta le paure e i difetti più comuni e stereotipati per strappare una risata in ogni occasione speciale.

Perché la verità è che l'autoironia è l'unico vero modo di sdemonizzare quello che ci spaventa o ciò che non ci piace di noi stessi.

augurino nasce per sabotare le solite frasi fatte e spegnere il pilota automatico degli auguri.

Per trasformare ogni ricorrenza in un'occasione di sorpresa, sarcasmo e sincerità brutalmente affettuosa.

È spietato, ma pensato con cura.

Non gli interessa essere elegante: gli interessa essere memorabile.

Che tu dica: “questo fa proprio al caso suo”.